“Fare sistema, innovare, investire”, l’Apea di Civita Castellana guarda al futuro del distretto industriale e lancia un appello alla politica
Assemblea annuale dell’Apea del distretto industriale di Civita Castellana, dal palco dei relatori il messaggio è chiaro: “Stiamo attraversando un periodo storico ed economico complesso, i territori devono fare rete, unire competenze e professionalità, favorire il dialogo tra istituzioni e attori economici, attirare investimenti”. Martedì pomeriggio 28 aprile presso l’Aldero hotel di Civita Castellana si è svolta l’assemblea del comitato di coordinamento dell’Apea dal titolo ‘Competitivi perché sostenibili, innovativi perché circolari’ a cui hanno preso parte rappresentanti politici regionali e provinciali, imprenditori, associazioni sindacali e di categoria, i sindaci dei comuni del distretto. L’incontro è stato presieduto da Antonio Sini, presidente Apea, insieme a Raffaele Trequattrini, commissario del consorzio industriale del Lazio e Giuseppe Crea direttore Federlazio Viterbo. Presenti Daniele Sabatini, consigliere regionale, Enrico Panunzi vicepresidente del consiglio regionale, Elisa Durantini segretaria generale della Cisl Viterbo, Maurizio Palozzi consigliere provinciale.
Al centro del dibattito: Zls, formazione e nuove opportunità economiche legate all’ingresso dei Comuni nel Consorzio unico industriale. “Le incertezze economiche legate all’instabilità politica – ha spiegato Sini a inizio lavori – ci devono spingere a unire le forze. Non possiamo più pensare a questo territorio come ad un’area divisa, quando parliamo del distretto non possiamo pensare a un solo paese, il sistema produttivo è complesso e va messo in rete, la politica deve lavorare in maniera coesa. Dobbiamo difendere l’interesse dei territori, fare gioco di squadra, bisogna che tutti i comuni del distretto vengano inseriti nella zona logistica semplificata”.
“L’inclusione nella Zls – ha proseguito – deve rappresentare il punto di partenza per un intervento strutturale, ci stiamo già muovendo in questo senso promuovendo una serie di progettualità per il territorio come, ad esempio la costruzione di un polo logistico sostenibile nel comune di Civita Castellana lungo la variante Nepesina al fine di razionalizzare il sistema del trasporto merci”. Focus anche sugli investimenti: “Apprendiamo con soddisfazione dell’uscita imminente delle linee guida per il bando Fondo di contrasto alla deindustrializzazione che stanzia 100 milioni di euro per le imprese localizzate nei territori consortili. E’ un’ottima notizia. L’Apea inoltre si farà carico di presentare tutti i progetti dei Comuni delle aree industriali per la riqualificazione infrastrutturale delle aree del distretto”.
Condivisa anche dal commissario Trequattrini e il direttore Crea l’idea di investire sui giovani e sulla formazione: “C’è in ballo – hanno sottolineato i relatori – il futuro del nostro sistema produttivo. Servono percorsi di formazione ad hoc attraverso l’istituzione di ITS che sappiano rafforzare il legame tra studenti e imprese”. E proprio in questa ottica che il premio di quest’anno come Brand Ambassador dell’Apea è stato assegnato a due giovani studenti, Diego Albani e Andrei Piticas, vincitori del Nasa Space Apps Challenge 2025 con il progetto “Byte 1.0”, un’app dedicata al monitoraggio della qualità dell’aria.

